Grave situazione dello stato di Israele

 

L'alternativa irrealistica per Israele è, almeno, cedere le proprie colonie nei territori palestinesi che occupa da più di 60 anni. Ma pur di non farlo, è costretta a doversi fiondare in una guerra dal potenziale catastrofico, per garantire sia la soddisfazione dei politici più fondamentalisti religiosi ed estremisti, che fanno pressioni sul governo e sull'esercito, sia, e soprattutto, per garantire il funzionamento dello Stato senza attacchi continui dall'Asse della Resistenza con la chiusura di varie multinazionali e l'annullamento di vari progetti infrastrutturali rendono chiara la situazione insostenibile di Israele agli occhi dei mercati.

 

L'esistenza di Israele potrebbe avere i tempi contati. La Resistenza araba non è più quella del secolo scorso, e il multipolarismo ha fatto in modo che il mondo emergente si coalizzasse contro i nemici in comune, tra cui appunto Israele. Il punto interrogativo maggiore è la capacità nucleare di Israele, che seppur ufficialmente non possiede testate, non ha neanche mai negato di averne.

 

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giugno 2024